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Lacerazioni eteriche

L’uomo non ha mai conosciuto la vera natura delle malattie, che è rimasta sempre occultata ai suoi occhi. Quando ci si ammala, di solito si crede di essere stati sfortunati a contaminarsi con una qualche forma virale o batterica con cui si è entrati per caso in contatto. Di conseguenza, si concentrano tutti gli sforzi per combattere le manifestazioni fisiche della malattia, invece di attaccarne la vera origine.

La causa specifica e immediata di ogni patologia virale o batterica non si situa a livello fisico, ma a livello eterico. L’etere, infatti, è la dimora naturale dei veri agenti patogeni. Tali agenti prosperano soprattutto nell’etere e i loro “corpi” sono completamente eterici. Tuttavia, allorché penetrano in un organismo vivente, essi si condensano, assumono forma fisica e diventano quelli che in genere vengono riconosciuti come virus o batteri.

Nel tentativo di sconfiggere ed eliminare la controparte fisica dell’agente patogeno condensato, di solito l’uomo attacca il sintomo che ne rivela la presenza, invece di aggredire l’agente stesso. L’efficacia dei vari mezzi chimico-farmacologici usati dipende dalla capacità di tali sostanze di interferire col condensato fisico, scoraggiando l’agente eterico dal restare nel corpo. Pertanto, l’agente non viene scacciato dalla sostanza chimica, ma si allontana spontaneamente dall’organismo.

Gli agenti patogeni non hanno sempre libero accesso a tutti gli organismi. La controparte eterica del corpo umano è un involucro a più strati che, in condizioni di  normalità, rappresenta un’ottima difesa rispetto a questi agenti. Tuttavia, può capitare che l’involucro eterico si indebolisca o si laceri in certe sue parti in seguito a qualche trauma che colpisce il corpo fisico. Se, per esempio, una persona urta con violenza il gomito, nell’involucro eterico può prodursi una lacerazione, che può perdurare a lungo anche dopo la scomparsa dei sintomi fisici dell’impatto. L’integrità del corpo eterico viene gradualmente ripristinata, ma il processo avviene con più lentezza rispetto alla guarigione fisica.

Nel periodo di tempo in cui la lacerazione eterica permane, gli agenti patogeni hanno la possibilità di invadere il corpo fisico. E’ questo il motivo per cui si rileva spesso che un’infezione virale o batterica si localizza nelle parti dell’organismo che hanno subito una lesione.