Cosa ne pensi del 2012 ? Finirà il mondo?

Chissà perchè questo argomento interessa tanto la gente. Bah, vediamo di chiarirci le idee.

La nostra vita spirituale, spesso sconosciuta e sottovalutata, rappresenta la nostra vera esistenza e la sua evoluzione è l'unico motivo per cui vale la pena vivere, in armonia con l'ambiente che ci circonda e la natura con tutti i suoi abitanti.
Non si dissolverà mai, visto che è immateriale, ed essendo eterna (vedi uno dei miei capitolo precedenti), non è assoggettata a nessun limite temporale.
Quindi non c'è neanche da porsi il problema della fine del mondo.

Per chi è ateo, invece, il discorso cambia.
E' stato chiaramente dimostrato dalle decine e decine di previsioni mancate nei secoli (Nostradamus, ecc.) che il tempo della fine del mondo non lo sa nessuno. Giustamente il Vangelo sottolinea spesso per mano dei suoi autori questo concetto e ammonisce severamente chi azzarda ipotesi che hanno solo lo scopo di innescare un panico ingiustificato.

L'unica cosa ragionevole da dire, che è collegata al concetto di risonanza del nostro corpo (e anche qui rimando ad uno dei miei capitoli precedenti), è questa: se lo spostamento dell'asse terrestre, che comunque ciclicamente è già avvenuto nella storia del mondo, causerà una diversa incidenza delle onde cosmiche sulla Terra, potrebbe essere che il nostro cervello renda concrete delle sensazioni che finora solo le persone con una mente meno intossicata dalle mode e dalla pubblicità potevano percepire.
Come sempre, lo stupore per le cose nuove con cui verremo in contatto dipende da quello che ci si aspetta di trovare e dipende anche da come si è vissuti fino a quel momento.

Ad esempio, pensate a chi è abituato a passare le vacanze su una barca che costa 2.315.000 euro (più di 4 miliardi delle vecchie lire), e che per viaggiare in un caldo pomeriggio d'estate per 5-6 ore sorseggiando champagne con una bellissima ragazza (magari rifatta da qualche chirurgo estetico e pagata per l'occasione), consuma circa 1.500 (millecinquecento) litri di carburante (prendete qualsiasi rivista specializzata e potrete leggere anche voi i dati tecnici).
Se improvvisamente si rendesse conto della gravità del fatto che i soldi necessari per permettersi tutto questo li ha avuti vendendo droga, uccidendo quindi centinaia di ragazzi e rovinando irreparabilmente le relative famiglie, come potrebbe vivere serenamente con la sua coscienza?
Non sorridete, ci sono ragazzi che si sono suicidati per il solo motivo di avere preso un brutto voto e di aver fatto brutta figura con i propri genitori (questa è una notizia vera di qualche tempo fa).
Non crediate che il nostro cervello sia così stabile. In realtà è un semplice collegamento con il cosmo e, se non viene alimentato da uno spirito sano ma viene lasciato libero di elaborare le soluzioni secondo i sui limiti, può andare il tilt MOLTO FACILMENTE (vedi mamme che uccidono i propri figli, padri che sterminano inspiegabilmente la propria famiglia, ecc.)

Naturalmente, chi non ha mai abbracciato filosofie di vita essenzialmente materialiste, saprebbe già che non è possibile convivere con una coscienza così sporca, quindi non avrebbe neanche mai ipotizzato di speculare ne sulla vita ne su qualsiasi altra cosa del suo prossimo. Quindi, prendere consapevolezza che l'altruismo e la rettitudine  dimostrati sono state cose buone e giuste, non potrebbe che rasserenarlo.

Alla fine, questo fatidico 2012 potrebbe essere visto quasi come una fine del mondo virtuale (non me ne voglia la chiesa, non sto bestemmiando): ci sarà il paradiso per chi avrà la conferma che le cose buone che ha fatto erano giuste mentre ci sarà l'inferno (e sarà già qui sulla terra) per chi si renderà conto delle atrocità compiute.
Se poi ci sarà anche la fine del mondo proclamata dalle Scritture con le tombe che si spalancano e i morti che risorgono, tanto meglio per tutti gli uomini di buona volontà(grazie sempre a chi mi ha dato l'ispirazione di scrivere di getto questo commento che non mi sembra per niente azzardato).

<< Indietro