Il Giorno del Giudizio E-mail

Il Raccolto

Agli albori del secolo appena terminato, forze cosmiche estremamente potenti diedero il via alla profetizzata accelerazione e progressione del Piano Divino per la Terra, ma solo di recente questo processo è stato davvero reso più veloce. Grazie ai suoi effetti più tangibili, quindi, ha attratto l’attenzione di una maggiore quantità della popolazione mondiale, e queste persone più consapevoli hanno avuto il merito di introdurre le attuali nuove forme di pensiero, le elaborate cosmologie, le filosofie spirituali espanse e le nuove modalità curative che tutte insieme sono ora conosciute col nome di movimento New Age (in italiano: Nuova Era, n.d.T.).

I cambiamenti in corso, attualmente discussi e studiati con tanta intensità dagli appartenenti a questo movimento, rappresentano una fase preliminare molto importante del Piano Divino per il genere umano alla fine di quest’Era dei Pesci, eppure costituiscono solo una parte di un processo assai più grande, la fase conclusiva del quale, per quanto concerne l’umanità, è in generale conosciuta con la metaforica espressione de “Il Giorno del Giudizio”. Il destino di ogni singola anima sulla Terra è saldamente collegato a questo grave e ora incombente momento di trasformazione planetaria, nel quale l’umanità è chiamata a una scelta decisiva.

Queste cruciali circostanze mondiali all’interno dei vasti cicli e sotto-cicli di dispiegamento cosmico si sono ripetute più volte in passato e ancora continueranno a manifestarsi ogni volta che sorgerà l’alba di una nuova epoca. Quindi, non rappresentano di per sé nulla di nuovo, eppure la grande opportunità offerta a tutte le forme di vita che ne subiscono l’influenza è di volta in volta senza precedenti.

Circa ogni 25.000 anni suona l’ora del Giorno del Giudizio per il Pianeta Terra, e ogni periodo di 75.000 anni rappresenta un ciclo maggiore che porta al corrispondente Giorno del Giudizio maggiore. Queste importantissime occasioni fungono da fattore accelerante per l’avanzamento spirituale delle anime evolute, e alcune persone consapevoli di ciò hanno dato a questo decisivo momento un nome più esatto, “Il Tempo del Raccolto”, per indicare come tutti quelli che hanno appreso le lezioni del piano fisico saranno raccolti in (o promossi a) un livello di esperienza superiore e più ampio.

In passato, alcuni individui sono riusciti a essere maturi per il momento del raccolto prima dei loro simili. Queste solerti personalità sono spesso state definite “illuminate”, e alcune tecniche di liberazione del sé come lo yoga, la meditazione e così via hanno mostrato ai più questa grande possibilità, anche se il percorso dell’illuminazione è sempre stato lungo e arduo, e solo le persone in possesso di ferrea volontà e inamovibile disciplina sono riuscite a completarlo. Oggi, comunque, sul finire di questo ciclo maggiore di 75.000 anni, e quindi in virtù della enorme opportunità spirituale offerta a tutti gli abitanti della Terra, è più facile per l’umanità intera elevare la propria coscienza, e grandi numeri di anime saranno raccolti alla nascita del Nuovo Mondo in concordanza con la loro capacità di armonizzarsi con la grazia di quel momento e elevare così la frequenza delle loro coscienze, poiché la chiave del successo nel Tempo del Raccolto è la vibrazione. La coscienza di ogni individuo (che è parte integrante della vibrazione planetaria) deve raggiungere un livello di soglia per poter essere accolta nel Nuovo Mondo.

Ci sono molte leggende su un Giorno del Giudizio nel quale si deciderà il futuro dell’umanità, e alla base di queste soggiace un importante verità, nonostante la fervida immaginazione di alcuni religiosi abbia, in passato, mal interpretato il concetto estremamente semplice e logico di necessaria riconciliazione karmica, riducendolo alla bizzarra idea di “dannazione eterna”. è parte costituente del Piano Divino che le forze cosmiche pongano fine a cicli epocali, ideologie, società e civiltà al momento opportuno. Così viene creato lo spazio per ciò che è migliore e che si mostrerà più adeguato, e non limitante, per il risveglio della coscienza e lo sviluppo della vita.

Il Giorno del Giudizio, così come viene riportato in molte sacre scritture, è una similitudine facile da ricordare per esprimere la necessaria separazione di anime che si avrà quando gli esseri umani non sufficientemente sviluppati per seguire il progresso degli altri saranno esclusi dal nuovo corso preso dalla vita. Riguardo all’ormai imminente Giorno del Giudizio, una decisione divina permetterà a queste anime immature di continuare il loro corso su un altro Pianeta, con condizioni più confacenti ai loro bisogni e più adatte al loro livello evolutivo.

Col sopraggiungere del “Giorno della Valutazione”, quando a tutti sarà permesso di leggere il “Registro dei Ricordi”, tutti quelli che non sono riusciti a sfruttare appieno le opportunità spirituali offerte loro nel corso di molte vite si separeranno dalla ruota dell’incarnazione Terrestre, ove sta per iniziare una più evoluta manifestazione della vita. Tuttavia, questo non implica l’estinzione o la dannazione eterna dell’anima, nonostante causi al suo viaggio evolutivo un ritardo tanto grande da essere incalcolabile. Seppur questo rinvio sia grave al di là di ogni dubbio, ciononostante l’universale Legge della Ricompensa non conosce nessuna inclinazione alla clemenza e quindi non prevede nessuno sconto della pena per quelli che non ce la fanno. Queste anime poco sviluppate necessitano chiaramente più esperienza sul campo di battaglia della vita nel piano fisico, e per legge verrà loro data l’opportunità di acquisirla, anche se questo potrà implicare innumerevoli altre incarnazioni, molte delle quali saranno segnate da grandi sofferenze. D’altro canto, tutte le anime in possesso dei maggiori requisiti per l’incombente Tempo del Raccolto, saranno liberate dalla ruota della rinascita e non avranno più nessun obbligo di incarnarsi, mai più, in nessuno dei mondi o pianeti decaduti.

Così possiamo vedere che, riguardo alla ciclica opportunità spirituale ora offertaci, l’umanità è suddivisibile in tre distinti gruppi:

1.   Quelli che, non essendo riusciti ad apprendere le lezioni del piano fisico durante le loro molte vite, saranno costretti a lasciare la Terra per incarnarsi in seguito su un altro mondo fisico affinché possano ricominciare a imparare attraverso le uniche esperienze e opportunità che sono disponibili solo nella terza densità.

2.   Quelli che hanno imparato abbastanza nella scuola del piano fisico e ne hanno superato gli esami, guadagnandosi così la promozione alla quarta - o quinta - classe di densità della vita, dove passeranno a forme superiori di apprendimento. In ogni caso, bisogna capire che questo avanzamento non è la Liberazione o l’Illuminazione, e queste anime dovranno, in un dato momento del futuro, obbedire alla legge karmica e tornare, attraverso la reincarnazione, sul piano fisico per riprovare di nuovo a raggiungere l’Obiettivo supremo di ogni essere umano non ancora illuminato: la trasfigurazione, o liberazione finale dalla materia (inclusa quella più sottile della quarta e quinta densità). Quindi, il passaggio alla quarta o quinta densità è in realtà una promozione temporanea a delle sfere di esistenza ed esperienza più rarefatte, e può quindi essere definita “il raccolto minore”.

3.   Quelli che hanno scoperto e seguito il Percorso del Ritorno e che sono, quindi, idonei ad essere elevati alla sesta sfera cosmica - il Corpo di Cristo - e che otterranno così la Liberazione Finale da tutti i mondi inferiori di natura decaduta, quando saranno raccolti di nuovo nel Regno di Dio. Questo è il vero Raccolto, ed è stato l’obiettivo principale di tutti gli Avatar della storia umana.

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Tantissimi cristiani oggi non capiscono ancora che una parte essenziale della grande missione di Gesù, duemila anni fa, fu tentare di preparare l’umanità a questo momento di trasformazione planetaria e opportunità spirituale senza precedenti. Fu al fine di evitare a quante più anime possibile il ritardo e la sofferenza, che il Cristo dell’Era dei Pesci disse ai suoi discepoli: “Andate in giro per il mondo e portate la parola a tutte le creature; chi crederà e sarà battezzato si salverà, ma chi non crederà sarà dannato.” Il battesimo, infatti, e i riti delle altre religioni a esso corrispondenti, sono simboli del dedicare la propria vita al Piano Divino e all’umanità, e chi coglie la verità della legge universale, e quindi mette da parte l’ego per poter percorrere il giusto cammino, sarà certamente tra quelli che saranno salvati e sfuggiranno alla dannazione dopo il Giorno del Giudizio. Il termine “dannato” riassume in sé l’espulsione dalla nuova corrente della vita e la ricaduta in un mondo simile a quello sul quale si è vissuti prima dell’avvento della nuova era; una vera perdizione per quelli che vorrebbero progredire spiritualmente e vedere lo splendore di una nuova coscienza umana e di un mondo nuovo.

Dopo la Grande Separazione - il periodo da Gesù chiamato “Tempo della Setacciatura”, che nel Corano è detto “Qiyamat” e che precede la nuova era che nella Profezia Maya è “L’Era d’Oro” - le condizioni del mondo saranno adattate in modo particolare per il rapido sviluppo delle anime progredite, e saranno quindi del tutto inadeguate per quelle a un livello evolutivo inferiore. L’intensificarsi delle frequenze energetiche sul Pianeta in futuro non eleverà la natura degli uomini meno sviluppati, ma stimolerà e amplificherà le loro passioni inferiori, così che non solo questi non trarrebbero nessun beneficio dall’essere sulla Terra in quel momento, ma rappresenterebbero anche un ostacolo all’evolversi delle anime più progredite. Il Nuovo Mondo è lì che aspetta di poter accogliere l’umanità nelle sue frequenze vibratorie superiori, ma quelli che non hanno appreso le lezioni vitali che era loro scelta imparare o meno attraverso molte incarnazioni non potranno proseguire la loro avventura a causa dell’incompatibilità delle vibrazioni; questa è una delle leggi fondamentali che governano il Giorno del Giudizio che sta per sorgere.

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Esempi passati di Tempo del Raccolto possono essere riscontrati nella storia esoterica. La grande catastrofe che distrusse Atlantide migliaia di anni fa, fu in realtà un Giorno del Giudizio, per grandezza e importanza simile, ma inferiore, a quello ora imminente che, come al tempo di Atlantide, rifiuterà tutte le anime non ancora pronte a proseguire il loro viaggio col resto della specie. È probabile che nell’epoca atlantidea, proprio come ai nostri giorni, molte persone, forse addirittura la maggior parte degli esseri umani, non avessero creduto ai segni di avvertimento, non avessero prestato attenzione ai loro profeti e alle loro predizioni, ma ora un minimo di esame razionale e di studio renderà chiaro a tutti quelli che sanno essere oggettivi la natura del tempo che verrà.

È più che evidente per chi è in grado di discernere con consapevolezza che, a causa dei loro comportamenti materialistici, quelli che si aggrappano alle vecchie e superate modalità di vita non saranno idonei a entrare nel Nuovo Mondo a fianco della popolazione orientata più spiritualmente. È quindi facile capire quanto sia importante in questo nostro momento storico approvare con sincerità e in maniera totale tutto ciò che è nuovo, giusto e importante, perché il Tempo del Raccolto è prossimo. Un semplice interesse per la verità è insufficiente nella maniera più assoluta. La curiosità superficiale non ha mai accresciuto di molto la vibrazione di nessuno e di sicuro non produrrà, da sola, risultati positivi al momento del Tempo del Raccolto. Solo la dimostrazione d’amore può elevare la coscienza umana. Quindi, la chiave del successo non sta nell’accettazione passiva ma nell’altruistico svolgimento dei propri doveri.

Ogni candidato alla promozione è ora confrontato con la meravigliosa opportunità e la responsabilità spirituale verso la propria anima di elevare la propria coscienza quanto più possibile in questi tempi cruciali. Col Pianeta attraversato da nuove energie vitali, che rinvigoriscono la coscienza del mondo, ogni essere umano è di fronte a un’importante scelta. Che lo voglia o no, che lo comprenda o meno, ogni singola persona sarà presto costretta a compiere un passo che avrà conseguenze sia sul corso presente del suo sviluppo spirituale che su quello futuro, comprendente infinite altre incarnazioni. Vale la pena ribadire che questa scelta sarà determinata dalla dimostrazione che ogni essere umano darà della propria fermezza. Sarà la sua capacità di esprimere e, dunque, evidenziare la propria scelta ad influenzare il livello vibratorio della coscienza, a stabilire se una persona ha deciso di andare avanti con ciò che è nuovo e vitale o restare a far parte della vecchia coscienza mondiale, ormai destinata a essere trasferita altrove col progredire dei preparamenti per la sua imminente e definitiva eliminazione dal Pianeta Terra.

Quindi, è ora offerta a quelle anime in possesso di un ragionevole potenziale per il raccolto l’opportunità di fare un grande balzo in avanti nello sviluppo della coscienza. Un sistema di “incarnazione privilegiata” per il pianeta Terra è stato implementato alcuni decenni fa, e di recente, con l’avvicinarsi del Tempo del Raccolto, si è necessariamente fatto più esigente. Una decreto divino concede oggi maggiori e migliori opportunità di incarnazione a quelle anime che hanno più possibilità di sfruttare appieno le esperienze di vita contemporanea, in modo che possano prepararsi a superare il momento della Grande Transizione. È per questo che molti dei bambini ora sulla Terra sono spiritualmente molto più evoluti dei propri genitori e insegnanti. Un immenso numero di anime sono ansiose di incarnarsi in quest’epoca sulla Terra per via dell’attuale grandiosa opportunità di rapido sviluppo spirituale. Contemporaneamente alla stesura di questo volume (1997) si assiste sulla Terra a un rapido incremento delle nascite in diversi paesi del mondo. Se gli esseri umani potessero solo vedere, e così capire fino in fondo, quanta fortuna ci sia in un’incarnazione fisica sulla Terra in questo momento, allora sarebbero in grado di scegliere il giusto approccio alla vita, di armonizzarsi alla grazia delle energie dell’Aquario e, in conseguenza, di garantirsi un posto tra quelli che entreranno nel Nuovo Mondo, in modo da poter attendere con gioiosa anticipazione l’avvento della Liberazione Finale promessa all’umanità da tempi remoti.

I Servitori, ovviamente, sono per natura degni di essere inclusi nel sistema di incarnazione privilegiata sinora esaminato. Infatti, la maggior parte di loro ha raggiunto la frequenza vibratoria minima richiesta per essere raccolti dalla terza densità e portati nella coscienza superiore molto tempo fa, e sono qui oggi solo per aiutare gli altri a fare lo stesso. I Servitori risvegliati sono perciò chiamati a volte “I Mietitori”, in quanto uno dei loro compiti principali è raggiungere e aiutare quanta più gente possibile affinché gran parte dell’umanità possa essere pronta a entrare nel Nuovo Mondo. Quindi, è facile capire come oggi la risposta di un individuo alla chiamata di un Servitore possa determinare il futuro di quella persona al momento dell’incombente Tempo del Raccolto.

È stato calcolato che il numero di Servitori presenti oggi sulla Terra in incarnazione fisica supera i cento milioni, e cresce sempre più con l’aumentare di quelli che si incarnano di giorno in giorno. I membri dell’umanità che scelgono il percorso dell’apprendimento consapevole saranno automaticamente affiancati dai Servitori, e insieme oltrepasseranno il Portale dell’Iniziazione per entrare nel Nuovo Mondo. Offrendo il loro aiuto, i Servitori forniscono al genere umano la decisiva occasione di appropriarsi dei requisiti indispensabili al felice esito del suo futuro. E lo fanno dando informazioni sempre aggiornate e importanti, consigli spirituali e un degno obiettivo o aspirazione esistenziale, tutti prodotti dalla loro conoscenza della verità dei tempi e, quindi, dei bisogni del momento. I Servitori possono perciò essere visti come delle guide in questo periodo che conduce al momento ultimo del nostro Pianeta e al Tempo del Raccolto stesso.

I Servitori, in quanto custodi del Piano Divino, danno alla nostra specie l’opportunità di redenzione finale prima dell’ormai imminente Giorno del Giudizio; sono i “messaggeri di Dio” dei quali si parla in molte sacre scritture profetiche: “Non dimenticate l’ospitalità; alcuni,praticandola, hanno accolto degli angeli.” - Ebrei 13:2. Il significato etimologico della parola “Angelo” è messaggero divino, e tutti i Servitori risvegliati sono latori di un importantissimo messaggio per l’umanità.

Non tutto è ciò che sembra, comunque, e alcuni dei Servitori più evoluti sulla Terra sono attualmente molto ben camuffati affinché il loro avanzato livello spirituale resti nascosto all’uomo comune fino al momento opportuno. Questi segreti strumenti di grazia ora esprimono solo un debole barlume della luce divina che irradieranno quando la loro vera natura si rivelerà al mondo. Sono così profondamente “mascherati” che, molto spesso loro stessi inconsapevoli di chi siano realmente nell’attesa del completo ingresso della loro anima divina nel corpo fisico, alcuni Servitori sono stati dichiarati ritardati, autistici e così via da ignari dottori. Eppure, quando verrà il tempo del loro pieno richiamo alla memoria, essi  riprenderanno il loro compito di lavorare con solerzia e impegno inamovibile al bene massimo, offrendo al mondo una perfetta guida spirituale. Questo servizio amorevole sarà essenzialmente collegato all’importantissima preparazione per il Tempo del Raccolto, la più grande opportunità spirituale che l’umanità abbia mai avuto.

 

Le Pecore e i Capri

Dal vangelo Acquariano

Di Gesù il Cristo

 

33   Sii pronto in ogni momento del giorno e della notte, perché quando meno te lo aspetti, il Signore verrà.

34   Guardate, quando egli verrà con tutti i suoi messaggeri di Luce, saranno aperti il Libro della Vita ed il grande Registro  dove sono stati scritti tutti i pensieri, le parole e le opere.

35   E ognuno potrà leggere ciò  che ha registrato per se stesso, e conoscerà la sua sorte prima che il giudice parli, e questo sarà il tempo della setacciatura.

36   Secondo l’archivio delle proprie azioni, gli uomini troveranno il proprio destino.

37   Il giudice è Giustizia, il re di tutta la Terra, ed egli separerà le moltitudini come il pastore separa le pecore dai capri.

38   E porrà le pecore  alla sua  destra e i  capri a sinistra, e ogni uomo conoscerà il proprio posto.

39   E allora il giudice dirà a quelli sulla destra: “Voi benedetti del Dio-Padre, venite a raccogliere la vostra eredità, che fu preparata per voi in tempi antichi.

40   “Siete stati servitori della vostra specie; Io ero affamato e mi avete dato del pane; ero assetato e mi avete dato da bere; ero nudo e mi avete dato i vestiti;

41   “Ero malato, e mi avete assistito; ero in prigione e siete venuti a me con parole di consolazione; ero uno straniero e nelle vostre dimore ho trovato una casa.”

42   E allora i giusti diranno: “Quando ti abbiamo visto affamato, assetato, malato, in prigione o straniero alle nostre porte e ti abbiamo assistito?”

43   E il giudice dirà: “Voi avete servito i figli degli uomini, e tutto quello che avete fatto per loro, l’avete fatto per me.”

44   Il giudice dirà a quelli sulla sinistra: “Allontanatevi da me; voi non avete servito i figli degli uomini.

45   “Io ero affamato e non mi avete dato da mangiare; ero assetato e non mi avete dato da bere; ero uno straniero e mi avete cacciato dalla vostra porta; ero in prigione ed ero malato, e non mi avete assistito.”

46   Allora costoro diranno: “Quando ci siamo rifiutati così di prenderci cura di te? Quando ti abbiamo visto affamato, assetato, malato, uno straniero o in prigione e non ti abbiamo assistito?”

47   E il giudice dirà: “La vostra vita è stata piena di egoismo; avete servito voi stessi e non i vostri simili, e quando avete offeso uno di loro avete offeso e rinnegato me.”

48   Allora i giusti avranno il regno e il potere, e gli ingiusti pagheranno i loro debiti, e soffriranno tutto quello che gli uomini hanno sofferto per mano loro.

49   Chi ha orecchie per sentire e cuore per capire comprenderà questa parabola.