Perché è importante partecipare alla messa domenicale?

Sento spesso dire: "Cosa vado a fare a messa? Dicono sempre le stesse cose, le ho sentite tante volte".

Vi siete mai chiesti perché una squadra di calcio reputa fondamentale un incontro settimanale dei suoi componenti?
Qualcuno dirà "Ovvio. Per arrivare a dei buoni risultati bisogna allenarsi in maniera seria e costante."
Bene, ma allora perché non lasciamo ad ogni componente della squadra il compito di allenarsi autonomamente, tanto quello che deve fare lo sa bene, sono sempre le stesse cose.

Allora qualcuno ribatte: "Ma guarda che l'allenamento non è solo correre e fare esercizi fisici. Ci si trova anche perché l'allenatore  vede il grado di preparazione dei suoi atleti e interviene con i consigli più adatti affinché possano migliorare. E poi, ritrovandosi insieme, i giocatori si confrontano e anche chi è più scarso degli altri può venir rinfrancato e incoraggiato dalla squadra".

Alla stessa maniera, la Messa è un momento di incontro dove l'allenatore (Dio) ci vede e ci consiglia attraverso il Vangelo l'atteggiamento migliore per affrontare le difficoltà della vita. Non solo, ma trovandosi con altre persone che magari hanno più esperienza di noi, è possibile trovare conforto e magari supporto per affrontare situazioni che ci sembrano insormontabili, specie nell'ambito dell'educazione dei figli.
Chiaramente questo può avvenire SOLO se frequentiamo diligentemente la nostra parrocchia (e non solo la prima chiesa che trovo per strada dove rischio di essere uno dei tanti che "ascolta" la messa) e dedico un pò di tempo, magari dopo la cerimonia, per soffermarmi con qualche parrocchiano amico  o, magari, con un sacerdote.

Allora, come mai agevoliamo al massimo i nostri figli affinché si impegnino negli allenamenti sportivi accompagnandoli anche personalmente alle partite settimanali per incitarli a migliorarsi, mentre non  li incoraggiamo affatto in una crescita spirituale che si acquisisce fondamentalmente con la partecipazione all'allenamento settimanale rappresentato dalla santa messa?

Se fossimo tutti noi convinti di questo, innanzitutto parteciperemmo in prima persona perché certi del supporto spirituale che ci può dare e che può rinfrancarci da tutte le avversità che incontriamo nella vita di ogni giorno.
In secondo luogo, i nostri figli, che non sono stupidi e percepiscono l'entusiasmo dei genitori nello svolgimento di un qualsiasi impegno, sarebbero ben predisposti a percorrere un percorso di fede serio, che potrebbe magari aiutarli nel momento che entrano nella bellissima e difficile età dell'adolescenza.

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