Cos'è l'energia quantistica?

Per cercare di spiegare in parole comprensibili questa immensa forma di energia, partirò da questo articolo che mi sembra abbastanza chiaro:

Un nuovo punto di vista da cui scorgere la realtà
Fisica quantistica e Tao


Nuove scoperte che riportano ad antichi saperi
© De Toni Valentina - 08/09/2009

Alla luce delle ultime scoperte fatte nel campo della fisica quantistica, nella quale si ritiene che tutte le particelle subatomiche siano collegate tra di loro in maniera non locale e dimostrato durante gli esperimenti di Aspect nel 1982, posso finalmente asserire che tutti noi siamo collegati in maniera sottile da un'energia che risuona in noi eco d'altri.

E' già molto tempo oramai che si fa un largo uso del concetto di inconscio collettivo, ovvero una specie di mente emozionale ed inconscia che ci unisce tutti e che si manifesta in maniera quasi palpabile in momenti di grossa crisi.

Per fare un esempio semplice è come quando una persona triste, di malumore o nervosa entra nella stanza in cui siamo, improvvisamente lo stato d'animo di questa persona invade la stanza stessa e quando se ne andrà, avrà certamente lasciato uno strascico di umore cattivo aleggiarci attorno. Sono certa sia capitato a tutti almeno una volta.

In Centro America chiamano questo genere di persone "mala vibra" o "mala onda", proprio nel senso che questa persona emette un'onda, una vibrazione associata al negativo.

Partendo da tutti questi presupposti il passo successivo è logico quanto semplice. Infatti quanto descritto finora viene ben rappresentato e spiegato almeno da 3000 anni dalle teorie del Tao, dove il presupposto di partenza è appunto che esiste un collegamento tra tutti gli esseri viventi, e che viviamo immersi in energie/vibrazioni che condizionano e stimolano il nostro vivere.

In tutto questo non c'entra per nulla il concetto nostro di dio che è guida e padre (Osservazione che spesso mi viene rivolta arrivata a questo punto del ragionamento), in quanto la rappresentazione del classico dio monoteista è una figura che dall'alto osserva, giudica ed interviene quando lo ritiene opportuno.
Nelle filosofie taoiste e derivate dal Taoismo, invece, la rappresentazione riguarda più l'infinito che dio in se, infinito nel quale noi viviamo costantemente immersi in "dio", senza distinzione tra noi e lui e il resto delle cose che ci circonda che assumono allo stesso tempo valenza sacra e profana (per intenderci come si ritrova nelle antiche culture in tutto il mondo prima dell'arrivo del monoteismo: culture pre-celtiche, Greci, Indiani d'America, Aborigeni, ecc... per citare i più rinomati), dato che siamo tutti composti della stessa energia.

La differenza fondamentale tra questi 2 punti di vista riguarda l'assunzione delle responsabilità. Infatti fino a quando riterremo dio solo come una manifestazione esterna a noi stessi, avremo la comodità di dare la responsabilità dei fatti che ci accadono sempre e solo a lui....

Nella filosofia taoista invece (come appunto nella fisica quantistica), siamo noi i soli artefici e fautori del nostro destino, in quanto ad ogni azione corrisponde una reazione che dipenderà dall'intenzione e dall'energia/vibrazione che noi avremo usato (o come diceva mia nonna se semini vento raccogli tempesta).

Questo modo di vedere però causa tremende paure e rifiuti a coloro che temono di mettere in dubbio i dogmi con i quali sono cresciuti.

Le implicazioni che porta una filosofia di pensiero nella quale siamo tutti collegati e nella quale siamo responsabili delle nostre azioni non per un premio postumo e divino, ma per una crescita ed evoluzione durante la nostra vita "terrena", sono infinite; per questo ho deciso di affrontare questi argomenti per gradi, senza sbrodolare troppi concetti tutti assieme.

Spero di aver instillato nelle vostre teste almeno una domanda, una piccola curiosità, un dubbio o magari un grande no!, ma che comunque questo articolo vi abbia fatto pensare anche solo per un minuto... sarebbe già una grande soddisfazione.

Commento personale

Mi piace questo articolo perchè è uno dei pochissimi che tratta la fisica quantistica senza entrare nel dettaglio di teorie e leggi mega-ultra-sofisticate che generalmente spaventano chiunque senta il bisogno di chiarirsi le idee in merito a questo argomento.

In sintesi, possiamo dire che ogni forma di energia è tale perchè genera un'azione che soddisfa una nostra necessità. Ad esempio, l'energia elettrica applicata ad una lampadina soddisfa la nostra necessità di illuminare qualcosa affinchè il nostro senso della vista possa percepirlo. La notiamo chiaramente e la possiamo misurare con qualsiasi semplice strumento da pochi euro.

L'energia quantica genera anch'essa una sua azione, solo che questa non è attualmente misurabile e riscontrabile in maniera chiara ed inequivocabile. Se esprimo positività e benevolenza e con tale atteggiamento affronto problemi che sembrano molto complessi, ne possono trovare una logica soluzione anche se questa apparentemente non esiste. Di fatto, soddisfo la mia necessità di risolvere il problema, come è avvenuto con la lampadina. Non solo, ma se il mio atteggiamento viene associato al medesimo di altre persone, vedi l'entusiasmo comune dei tifosi, viene generata un'enorme energia che può portare il proprio campione a risultati entusiastici e inaspettati. Generalmente si identifica tale energia con "entusiasmo" o "tifo", ma in realtà è qualcosa di molto più complesso e affascinante: si tratta di ENERGIA QUANTICA!

Quando ci renderemo conto che "privilegiando" questa potente energia che scaturisce da ognuno di noi potremo trovare facilmente la soluzione dei problemi mondiali che ci affliggono, inizierà il nuovo mondo che noi tutti stiamo aspettando.

E quindi, cosa dobbiamo fare per produrre questa energia quantica?
Semplice! Dobbiamo essere:

  • DISINTERESSATI in modo da non compiere azioni finalizzate al solo nostro interesse personale.
  • ALTRUISTI mettendo le nostre innate capacità a disposizione del prossimo per risolvere problemi che per noi non rappresentano particolari difficoltà ma per altri sì.
  • ONESTI in quanto non dobbiamo abusare di particolari situazioni di mercato per speculare a nostro favore.
  • SERENI E POSITIVI in quanto "piangere sul latte versato" o su situazioni di cui non abbiamo il controllo non serve a nessuno e soprattutto non risolve nessun problema.
  • DISPONIBILI per ascoltare il prossimo senza cedere alla tentazione di portare le proprie esperienze e convinzioni in primo piano. Tutti hanno qualcosa da dire e da tutti c'è sempre qualcosa da imparare.

Usando una frase pronunciata dal Grande Maestro Gesù Cristo, facciamo agli altri ciò che vorremmo fosse fatto a noi e tutti i nostri problemi saranno magicamente risolti.
Naturalmente, quanti più saremo ad adottare questo stile di vita, maggiore sarà la portata della nostra energia e più tangibili saranno i risultati.

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