La forza del pensiero E-mail

Noi uomini dovremmo già da tempo sapere che la più grande forza che possediamo non è il denaro, né le nostre armi o altri oggetti fisici, bensì i nostri pensieri. Un pensiero può essere creativo oppure distruttivo. Ciò che pensiamo si manifesterà sempre (si materializzerà) in qualche modo e luogo e ritornerà innegabilmente a noi!

Quasi ininterrottamente gli uomini pensano a qualcosa ma la maggioranza, da millenni, solo nel negativo. Se finalmente, dopo secoli di insegnamento, comprendessimo che il pensiero si manifesta su di un invisibile livello e che sempre ritorna a chi lo invia, certamente disporremmo di controllare e dominare i nostri pensieri.

Ma poiché dovremmo pure dominare anche il nostro mondo sentimentale, ciò non sarà presto fattibile, perché in queste e altre cose siamo troppo accomodanti. Se avessimo sotto controllo anche il nostro mondo sentimentale, saremmo in grado di controllare e giudicare i nostri pensieri e così meglio disporre e condurre la nostra esistenza.

I pensieri possono distruggere dei popoli interi e non solo singole persone. Ciò è stato dimostrato da precedenti guerre, provocate in gran parte da falsi modelli di pensiero. Seguendo le false indicazioni gli uomini creano, nel corso dei secoli, i gravi problemi odierni quali l'inquinamento esteso, le guerre, carestie, ecc. Come se ciò non bastasse! Non nasce la calunnia, il tradimento, da pensieri negativi? E anche il razzismo, che domina la nostra Terra, non è forse stato generato da pensieri spregevoli, arroganti ed avidi di potere?

Il pensiero forma l'atomo e determina il quantitativo di elettroni che contiene. Il sentimento determina la loro velocità e l'amore determina la forza trainante e centrifuga del nucleo dell'atomo. Il pensiero è composto per ¾ dal sentimento e per ¼ dalla ragione; è perciò il sentimento la forza portante del pensiero.

Chi ha compreso quanto precede, potrà immaginare perché si va ripetendo che l'uomo deve sempre dominare i suoi sentimenti ed i suoi pensieri. Con ogni pensiero si forma qualcosa, dunque siamo creatori. Di fronte ai problemi non dovremmo recriminare o bestemmiare, poiché ciò che pensiamo o esprimiamo, noi ne diverremo.

Dobbiamo imparare a dominare i nostri pensieri e all'uopo può servire la domanda: “come avrebbe risolto Gesù questo problema?” Perciò dobbiamo urgentemente esercitare la scuola del pensiero onde poter trasformare vecchi modelli di pensiero e false idee e far si che i nostri pensieri siano solo costruttivi e non a scopi distruttivi.

Se noi diffondiamo dei pensieri con buone qualità ne ricaveremo benefici. Purtroppo i pensieri negativi, che furono prevalentemente diffusi, causeranno ancora catastrofi, guerre e molti altri disastri, come si verificano, si osservano e si vivono attualmente sul nostro pianeta.

Ciò dimostra chiaramente quale forza hanno i nostri pensieri. Forze, con le quali potremmo dominare tutta la Terra e perfino il cosmo. Purtroppo, con i pensieri egoistici e con l'avidità di potere ciò non potrà mai essere raggiunto, bensì solo con l'amore per il prossimo, con pensieri di pace e armonia che dal basso livello terrestre vibrano e salgono a livelli superiori.

I falsi pensieri che l'umanità ha diffuso, ritornano su di noi e ciò secondo la legge di causa ed effetto, chiamata “carma”. Chi non vuole udire deve sentire! E noi uomini abbiamo già avuto abbastanza tempo per udire.