Uomo e alimentazione E-mail

L'uomo terrestre viene spesso considerato la più grande creazione della vita. Ciò sarebbe anche vero se finalmente, come previsto, ci fosse uno sviluppo intellettuale per situarlo sopra gli animali.

Purtroppo finché l'uomo non la smette di uccidere animali (e uomini) per puro piacere non si eleverà mai sopra il regno animale ma, al massimo, resterà allo stesso livello.

Già Tolstoi disse: “finché ci saranno macelli, ci saranno campi di battaglia.” Noi uomini dobbiamo finalmente elevarci da questo stato animalesco, e non uccidere animali, sia per alimentarci che per divertirci, perché non siamo carnivori e tanto meno mangiatori di cadaveri! Abbiamo denti per masticare, non per strappare! Noi abbiamo una mascella per movimenti macinatori! Abbiamo mani per cogliere e raccogliere! Non abbiamo unghie o zanne per afferrare e addentare e la nostra andatura è eretta! Distanziamoci quindi dagli “avvoltoi”, cui lasciamo le carogne, perché attraverso i cadaveri noi assorbiamo una alimentazione morta, che ci farà più danno che bene.

Anche con una alimentazione senza carne si possono raggiungere dei primati sportivi vedi Eddy Merckx (ciclismo), Ivan Lendl (tennis), Toni Romano (karatè), Carl Lewis (atletica), Markus Ryffel (atletica), Paul McCartney e il suo cane!!! (musica), che sono tutti vegetariani, come pure diverse personalità quali Gandhi, Albert Einstein, Albert Schweitzer, Leo Tolstoi, Voltaire, Richard Wagner, Socrate, Pitagora, Platone, Buddha, ecc.. Pure osservando il mondo animale, vediamo che i più grandi e i più forti si cibano di piante.

Già nella Bibbia cap. Mosè 1: 28 – 29 sta scritto: “vi colloco sopra i pesci, gli uccelli, e tutti gli altri animali, che affido alle vostre attenzioni. Potete mangiare i frutti di tutte la piante e agli uccelli ed animali serberò l'erba e le foglie.

Presso gli Esseni, nella cui comunità crebbe Gesù, vigeva la massima che segue: “non uccidete né uomini né animali e tantomeno il cibo che passa nella vostra bocca. Poiché il cibo vivo che prendete vi ravviva, mentre un'alimentazione con animali abbattuti, ucciderà anche voi. Perché la vita viene solo dalla vita, e la morte viene sempre dalla morte. Tutto ciò che uccide il vostro cibo uccide anche il vostro corpo. E ciò che uccide il vostro corpo, uccide anche la vostra anima. Il vostro corpo si adegua alla vostra alimentazione e così anche il vostro spirito diverrà come sono i vostri pensieri!”

Attenendoci a queste regole e consigli faremo enormi progressi spirituali. Ci sentiremo in tutti i casi più tranquilli, più ricettivi, più sensibili, più comprensivi e più affettuosi e potremo così dominare eventuali pensieri di guerra, omicidi e ostilità.

Gli uomini dovrebbero capire che le “carogne” ci impediscono di progredire spiritualmente perché l'albumina animale blocca le sinapsi (collegamenti del cervello) e rende impossibile l'assorbimento completo delle alte e pure energie e ciò ci fa divenire pigri ed indifferenti.

Dobbiamo essere coscienti che non siamo formati solo da materia e dai corpi esili “anima e spirito”, ma anche da altri corpi esili, che per errata alimentazione non si possono sviluppare completamente.

Se fossimo a conoscenza della relazione che ha l'alimentazione fra il corpo fisico e quello esile, non ci ammaleremo più e la capacità latente, di poter comunicare con tutti i livelli esistenti, verrebbe risvegliata e resa atta a ricreare.

Quando verrà il tempo in cui l'uomo avrà compreso il senso di questa alimentazione e ne sarà cosciente, egli farà, senza costrizione, il primo passo verso un'alimentazione senza carne. Giunto a questo punto abbandonerà pure l'alcool, il tabacco, il caffè, i medicinali, l'eroina, altre droghe e stupefacenti. Ma, come detto, si dovrà dapprima comprendere l'effetto che provocano i veleni sul corpo. Ma pochi uomini vorranno già oggi interessarsi a queste conseguenze e continueranno con l'abituale cattiva alimentazione usando tabacco e alcoolici che rovineranno i loro corpi.