L'atomo dal punto di vista spirituale E-mail

La parola atomo deriva dal greco “atomos” che significa “indivisibile”. L'atomo comprende un'elettrone, un protone, un neutrone e oltre 200 particelle elementari. Cosa sia veramente l'atomo lo abbiamo imparato dagli insegnamenti di S. Germano, il maestro asceso al cielo.

Estratto dal libro: “Enthullte Geheimnisse” (Segreti svelati) di Godfrè Ray King, vol. I: “L'elettrone è puro Spirito è “Luce di Dio”. Esso resta sempre puro e perfetto, è per tutta l'eternità indistruttibile, Luce autonoma e intelligente. Se così non fosse non potrebbe ubbidire alla legge dell'amore come guida attiva. L'elettrone è immortale, sempre puro, intelligente Luce energetica' e unica vera materia, la completa essenza della Luce' di Dio, con cui è formato ogni oggetto dell'universo.

Ogni spazio fra le stelle è colmo di questa pura 'essenza di Luce'. Non è spazio oscuro e non è caos, come lo riteneva la limitata e ignorante immaginazione di un piccolo spirito umano. Questo immenso mare di Luce universale, che colma l'infinito, è formato da piccolissime particelle, che continuamente si condensano in forme che assumono questa o quella proprietà, secondo modo e maniera di come gli elettroni, tramite l'amore, sono trattenuti nel nucleo o punto centrale.

Il numero degli elettroni, contenuti in un determinato atomo, sono il risultato di un cosciente pensiero, attraverso il quale vengono fissati. La velocità di rotazione attorno al nucleo è determinata dal risultato di un sentimento, attraverso il quale viene fissato. La forza d'attrazione risp. Di rotazione nell'interno del nucleo è il 'respiro di Dio' e perciò un concentrato di attività dell'Amore divino. Nel linguaggio scientifico si dice forza centripeta (diretta verso il centro). Questi fattori determinano le caratteristiche dell'atomo.

Da ciò si può dedurre che l'atomo è una entità: Una cosa viva che respira creata oppure immessa in un'esistenza attraverso il respiro e l'Amore di Dio, la volontà della sua cosciente intelligenza. Con ciò si intende l'espressione 'Il Verbo si è fatto carne'. Il meccanismo usato da questa intelligenza superiore per manifestare la sua presenza, è denominato 'pensare e sentire'. “ (fine citazione)