Fissione nucleare E-mail

Le “piccole particelle” menzionate nel precedente capitolo si riferiscono alle particelle elementari da noi conosciute, fra le quali il Pion, chiamato anche Pi-Meson, rappresenta la forza di scambio che trattiene il protone al neutrone con una intensità cento volte più forte della forza elettromagnetica che attira l'elettrone verso il nucleo.

Questa grande forza (cento volte superiore) è puro Spirito di Dio e poiché la scienza non sa o non vuol sapere ciò che questa forza produce o causa, provoca con la violenza la fissione nucleare, come vien fatto giornalmente nei laboratori sperimentali o nelle centrali atomiche.

A proposito di questa forza che la scienza non può dimostrare, Gesù ci disse, tramite lo scrittore medium Jakob Lorber (1840-1864) nel libro “ Erde und Mond (S. 250)” (trad. “ Terra e Luna”): “La mia forza di volontà è quel vincolo che collega e trasporta tutti i corpi astrali; la mia volontà è pure la materia base di tutte le cose.” E nel libro “Himmels-gaben (S. 94)” (trad. “Doni del cielo”) cita:

“La vita è Spirito e nessun microscopio può essere di ausilio per scrutare nella sua sfera d'influsso.” E anche “ Il grande vangelo di Giovanni” (VII 75,1) ci dice: “Tutte le reali entità si possono cercare e trovare solo nella purezza dello Spirito.”

Anche nel libro “Lebensgeheimnisse (S. 78)” (trad. “Segreti di vita”) di Gottfried Mayerhofer troviamo: “La forza quale cosa indipendente, come la vorrebbero i nostri illustri materialisti, non esiste. Lo Spirito anima la forza, trattiene la materia ed è perciò l'essenza principale di tutta la vita. Senza Spirito non c'è vita e senza vita non c'è materia.”

La creazione di tutte le cose (materia) non è direttamente da attribuire all'atomo e nemmeno alle sue 200 particelle elementari che ne formano il ceppo, bensì unicamente e solo allo Spirito di Dio! E poiché lo Spirito di Dio, ossia lo Spirito Universale, c'è in tutti ed in tutto, è chiaro che anche ogni coscienza porta in sé qualcosa di ogni coscienza.

Albert Einstein ci disse: “La nostra scienza, confrontata con la realtà, è primitiva ed immatura!” Le particelle formatesi con la fissione nucleare non sono stabili, perché non vengono liberati soli i neutroni, ma dal prodotto finale viene emanata una fortissima radioattività. Un reattore nucleare deve quindi avere una triplice protezione con ferro, acqua e cemento, per poter assorbire almeno in buona parte la mortale radioattività.

Malgrado i grandi sforzi intrapresi per dominare l'energia atomica, oltre alle armi atomiche, ci sono sulla Terra già troppi reattori nucleari (circa 490) che, verificatosi le prossime catastrofi, potrebbero provocare una reazione a catena e distruggere tutta la Terra.

Ciò viene tuttavia continuamente contestato dai nostri scienziati che si limitano a ciò che vedono ed a ciò che comprendono. Non ammettono nel loro pensiero, che in tutto, in ogni cosa e anche nel piccolo atomo agisce lo Spirito Universale. Con i loro esperimenti nucleari gli scienziati si oppongono alle leggi cosmico/divine.

Noi uomini dovremmo sapere che anche nel più piccolo atomo, sia fisico che spirituale, c'è la scintilla di Dio che rappresenta una coscienza, la cui energia mai e poi mai potrà essere usata a scopi distruttivi. Per questo motivo la fissione nucleare è in contrasto con la legge cosmico/divina “non devi uccidere” perché la radioattività che si sprigiona da ogni fissione può essere, se è in molti casi mortale. Ricordiamoci solo di Hiroshima, Nagasaki, Cernobyl, ed i molti esperimenti nucleari, effettuati in superficie e sotterranei, che procurano in continuazione delle sofferenze sia a noi che alla nostra madre Terra.