Navi spaziali (UFO / IFO) E-mail

Navi spaziali (UFO: non identificate / IFO: identificate). Queste furono e vengono tuttora avvistate da uomini dei più disperati ceti sociali, e ciò non solo da ieri o l'altro ieri bensì già da millenni.

Riferimenti a ciò si trovano in India (Epen Ramayana o Mahabharata) o nelle tradizioni della vecchia Cina, d'Egitto e del Tibet, come pure in libri moderni o nella Bibbia. In questo libro Ezechiele 1: 4-5 ci dice: “ Ed ecco un uragano avanzare da settentrione, una grande nube, un turbino di fuoco, che splendeva tutt'intorno e in mezzo scorgevasi un balenare incandescente. Al centro apparve la figura di quattro esseri animati dalla sembianza umana! E poi ai versi 14-21 si parla di “ruote giranti” che vengono descritte come “piene di occhi tutt'intorno”, che senza dubbi si riferisce agli oblò delle navi spaziali.

In Isaia 19: 1 sta scritto: “...una veloce nube...” e in Isaia 66: 15: “Poiché, ecco il Signore viene con il fuoco, i suoi carri sono come un turbine.”

Espressioni come queste le troviamo pure in Daniele 7: 9, nel Salmo 68: 18, nel secondo libro dei Re 2: 11, nell'Apocalisse di Giovanni 4: 2, 10: 1, 11: 12, 14: 1-14, 18: 1, nel Vangelo di Matteo 26: 53, nella prima lettera ai Tessalonicesi 4: 17, nel primo libro di Mosè 28: 12, in Zaccaria 6: 7, in Ebrei 11: 5 ecc..

Ci sono pure indicazioni sufficienti relative a vite extraterrestri quali i dialoghi fra Timaios e Kritias di Platone, nella “cronaca di Akakor”, fra le tribù indiane del Messico e del Perù, fino ai cerchi magici, riscontrati negli ultimi tempi in diversi campi di grano ecc..

Anche la “Stella di Betlemme” dev'essere considerata una nave spaziale poiché i pastori, i rè magi, ecc. che la videro, dissero che si muoveva davanti a loro e ogni tanto si fermava. Ciò comprova che non poteva trattarsi di una stella o di una cometa, che non possono muoversi in questo modo, bensì di una nave spaziale, ciò che fu pure confermato dai nostri fratelli delle stelle.