Il senso della vita E-mail

A dir la verità, volevo intitolare questo capitolo "La reincarnazione", ma poi ho cambiato idea. In realtà lo scopo della vita è strettamente legato a questo concetto, quindi non sono andato fuori tema.

Dunque, molti sostengono che la vita inizia quando nasciamo e termina quando moriamo. Se così fosse, non capisco il senso di festeggiare il compleanno. Ogni anno ci avviciniamo sempre di più alla conclusione del nostro ciclo vitale e quindi non capisco che accidente ci sia da festeggiare.
In realtà, questa è una visione strettamente ATEA che mi mette molta tristezza, specialmente quando sento persone a me vicine intelligenti e interessate alle conquiste tecnologiche del mondo (quindi si presuppone di mente aperta) che non vogliono sentire ragioni alternative a questa. E' possibile (attenzione, ho detto possibile e non certo: non è una regola) che chi è convinto di ciò sia un gran fumatore (tabagismo) o bevitore (alcolismo) o entrambe le cose in quanto, tramite l'assopimento causato dalla nicotina o dall'alcool,  vive in un continuo "relax" psicologico che non gli fa vedere più in là del suo naso e lo fa crogiolare nel suo apparente benessere.
Chi invece condivide l'ateismo per comodità nascondendosi dietro ad una vita apparentemente straimpegnata oppure ad un ritmo di lavoro esasperato, prima o poi crolla entrando in una depressione paurosa che gli sconvolge la vita, sua e dei suoi familiari! Qualcuno addirittura comincia a sparare all'impazzata uccidendo irragionevolmente chi gli sta accanto (abbiamo molti esempi sottomano).
Qualcun altro, invece, rinsavisce e abbraccia un nuovo modo di vivere, e in questo modo riesce a salvarsi.
In fondo, se il lavoro che sto facendo ora spremendo le mie povere meningi per cercare di semplificare questo groviglio di concetti servisse a sollevare le sorti anche di una sola persona depressa, sarei l'essere umano più felice di questa terra.

Vediamo ora la reincarnazione. Molti non ne vogliono sentir parlare, la Chiesa l'ha accantonata sia come termine che come argomento dalle sue citazioni, certi pensano che la nostra anima si possa reincarnare in un animale (effettivamente mi verrebbe da augurarlo a qualcuno che magari sarebbe più utile come somaro piuttosto che come politico), qualcuno non sa neanche cosa sia.

In realtà, noi siamo costituiti da due corpi paralleli: uno materiale che è quello che tutti conosciamo e che

  • raccoglie al suo interno tutti gli organi vitali di cui ormai conosciamo quasi tutto (tranne il cervello che è ancora un mistero e poi capirete il perchè)
  • curiamo, alimentiamo con buon cibo e ci arrabbiamo se qualcuno vuole intossicarlo in qualche maniera
  • teniamo lontano per quanto possibile dai pericoli
  • tuteliamo con centinaia e centinaia di regole onde evitare che si rovini in caso di incidente, ecc. ecc.

L'altro, poverino, è un corpo spirituale:

  • raccoglie al suo interno l'anima (una piccola quantità di energia cosmica fornitaci da Dio all'atto del concepimento)
  • gestisce la nostra intelligenza e coscienza (non a caso non sono ancora riusciti a riprodurre praticamente un cervello pensante come quello che ha ognuno di noi)
  • spesso non lo curiamo assolutamente e lo non alimentiamo affatto se non con atteggiamenti violenti e irriverenti  e se qualcuno cerca di disintossicarlo in qualche maniera viene deriso, beffeggiato e perseguitato come sta avvenendo adesso nel mondo
  • lo mettiamo continuamente in pericolo avvicinandolo a situazioni pornografiche e scabrose che ne mettono a dura prova l'integrità
  • le poche regole che esistono per tutelarlo e che sarebbero ampiamente sufficienti (vedi i comandamenti) vengono valutate con disprezzo in quanto lesive del concetto umano di libertà intesa come possibilità indiscutibile di fare, spiritualmente parlando, tutto quello che si vuole!

Ora, visto che questo capitolo sta diventanto troppo lungo, sto pensando se chiuderlo e aprirne un altro a riguardo della reincarnazione oppure se continuare e spiegarla in due parole.
Ma sì, dai, tanto spazio sul server ce nè in abbondanza quindi faccio un nuovo capitolo che chiamerò "La Reincarnazione" e così mi rimangio quello che ho detto all'inizio. Sono anch'io un essere umano e avrò il diritto di cambiare idea. O no ??  Allora vai col nuovo capitolo.